Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Ban Ki-moon, alza il tono contro Damasco sul presunto uso di armi chimiche

530380_4674737277999_216861150_nSe l’uso di armi chimiche da parte del regime di Bashar al-Assad sarà confermato, ciò costituirà un “crimine contro l’umanità” e saranno apportate “gravi conseguenze”, ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, il quale ha alzato la voce contro il regime siriano, Venerdì 23 agosto, avvertendo che se è realmente fondata la tesi sull’uso di armi chimiche nei pressi di Damasco ciò costituirà un “crimine contro l’umanità” e comporterà “gravi conseguenze”. “Qualsiasi uso di armi chimiche, ovunque, da chiunque e in qualsiasi circostanza, viola il diritto internazionale. Tale crimine contro l’umanità avrà gravi conseguenze per la persona che ha commesso questo crimine intollerabile”, ha avvertito Ban nel corso di una sua visita a Seoul. “Questa è una seria sfida per la comunità internazionale nel suo insieme, e per l’umanità, soprattutto perché è successo mentre la missione di esperti delle Nazioni Unite era nel paese “, ha aggiunto il segretario generale, che ha ancora una volta affermato che il gruppo di ispezione delle Nazioni Unite indaga su questi presunti attacchi chimici.

Non c’è tempo da perdere

“Non c’è un motivo fondato che comporta un rifiuto da parte del Governo o delle Forze dell’opposizione di cercare la verità a riguardo”, ha dichiarato. “Non c’è tempo da perdere”, ha sottolineato il Segretario Generale delle Nazioni Unite, che ha chiesto all’Alto rappresentante per il disarmo, Angela Kane, di andare a Damasco immediatamente. Un ufficiale della sicurezza a Damasco ha nuovamente negato le accuse dell’opposizione confermando alla AFP che l’utilizzo di queste armi, durante il primo giorno di lavoro degli esperti delle Nazioni Unite in Siria era “un suicidio politico”. Gli esperti delle Nazioni Unite sono arrivati ​​in Siria, Domenica scorsa. Il loro mandato era limitato a determinare se sono state utilizzate armi chimiche in passato a Khan al-Assal (nord), a Ataybé (vicino a Damasco) e a Homs (centro). Ma le N. U, avevano annunciato che il leader del team, Aake Sellström, aveva avviato i negoziati con il regime allo scopo di indagare sull’attacco di Mercoledì. Per risparmiare tempo, l’opposizione siriana ha rivelato di aver raccolto campioni dalle vittime, che saranno rilasciati agli esperti delle Nazioni Unite. “La squadra delle N. U. ha parlato con noi, e dal momento che abbiamo preparato i campioni di capelli, di pelle e di sangue questi saranno inviati a Damasco attraverso messaggeri di fiducia”, ha dichiarato a Reuters oggi venerdì, 23 agosto, Abu Nidal, un membro dell’opposizione che ha parlato da Arbin, una città sotto il controllo dei ribelli. Quel che è certo è che un attacco ha avuto luogo Mercoledì, 21 agosto, nel Ghouta orientale e a Mouadamiyat al-Sham, aree della periferia sud-occidentale di Damasco e ha provocato numerose vittime, anche se il saldo rimane poco chiaro. L’opposizione ha segnalato più di 1.300 morti, ma l’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo (OSDH), che si basa su una vasta rete di attivisti e medici ha registrato 170 morti e sarà in grado di confermare l’uso di armi chimiche. L’ONG ha riferito un nuovo bombardamento militare Giovedì, 22 agosto, nella stessa area.
A sostegno delle accuse sui presunti massacri le immagini e i video che riportavano i cadaveri di bambini piccoli sono stati trasmessi da attivisti anti-regime. Essi mostrano bambini inanimati che si trovano a terra vicino agli uomini che non hanno alcuna traccia di sangue, o i medici che cercano di rianimare i bambini che sembrano incoscienti. AFP ha analizzato con alcuni software specializzati una delle immagini più dure dell’attentato del Ghouta dove è possibile vedere i corpi dei bambini messi in fila. L’analisi conferma che non c’è nessuna manipolazione dell’immagine e la stessa è stata scattata, il 21 agosto, secondo i meta dati del documento. Source:  http://www.france24.com/fr/20130823-armes-chimiques-syrie-ban-ki-moon-hausse-ton-damas-onu-nations-uniesaccademia  foto

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Urgente – Libano, almeno 27 morti in una duplice esplosione a Tripoli

530380_4674737277999_216861150_nDue potenti esplosioni hanno colpito la città di Tripoli, nel nord del Libano. Le esplosioni sono state entrambe detenute nei pressi di una moschea. Il Ministro della Sanità ha riferito che sono stati registrati almeno 27 morti e oltre 350 feriti. Due esplosioni hanno scosso oggi Venerdì, 23 agosto, la città di Tripoli, la grande città portuale sunnita nel nord del Libano, uccidendo almeno 27 morti e creando oltre 350 feriti, ha riferito il Ministro della Salute. La prima esplosione ha avuto luogo presso la moschea di Al-Taqwa dove gli adoratori stavano lasciando la preghiera del Venerdì. L’Imam del luogo di culto, Sheikh Salem Rifai, aveva rivolto un appello a giugno, ai suoi sostenitori per la jihad contro il regime di Bashar al-Assad. L’altro attacco, che ha avuto luogo nei pressi di una moschea, l’Al-Salam, è stato verificato nei pressi della casa del Primo Ministro, Najib Mikati, che non è a Tripoli, ha rivelato il suo ufficio. La capitale del Nord del Libano è regolarmente teatro di scontri tra la maggioranza sunnita che sostiene la rivolta siriana e la comunità alawita, piuttosto favorevole al regime di Bashar al-Assad. Le esplosioni sono state realizzate una settimana dopo che una autobomba suicida ha ucciso 27 persone a Roueiss, sobborgo sciita di Beirut, roccaforte di Hezbollah, potente movimento sciita libanese alleato di Damasco. Source: http://www.france24.com/fr/20130823-double-explosion-attentat-tripoli-liban-mikatiaccademia  foto

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: “Mubarak libero, Morsi in prigione, El-Baradei a Vienna, ritorno al 2010″

530380_4674737277999_216861150_nUn tribunale Mercoledì, 21 agosto, ha ordinato il rilascio su parola dell’ex Presidente egiziano Hosni Mubarak, in carcere dopo la sua caduta nel mese di febbraio 2011. Una liberazione che può esacerbare le divisioni tra i rivoluzionari. Mercoledì 21 agosto, la Corte ha accettato gli arresti domiciliari di Hosni Mubarak. Il procuratore ha dichiarato che non ha potuto fare ricorso in appello. L’ex Presidente egiziano sarà rilasciato già da Giovedì, secondo il suo avvocato. “Legalmente, questa decisione è giustificata in quanto l’ex Presidente ha superato il periodo massimo di carcerazione preventiva che è di due anni”, conferma Sonia Dridi, FRANCE 24 corrispondente al Cairo. Secondo l’Ufficio del Primo Ministro, l’ex rais sarà però messo agli arresti domiciliari. Hosni Mubarak dovrà inoltre comparire in tribunale per un nuovo processo per il caso di omicidio dei manifestanti durante la rivoluzione del 2011. La nuova udienza sarà tenuta Domenica, il giorno stesso in cui la guida suprema dei Fratelli Musulmani, Mohamed Badie, sarà processato per istigazione a delinquere dei manifestanti anti-Morsi. Ironia della sorte, i due uomini sono detenuti nello stesso carcere di Tora al Cairo. Per quanto riguarda il deposto Presidente Mohamed Morsi, lo stesso è tenuto in isolamento dal 3 luglio. Source: http://www.france24.com/fr/20130821-egypte-hosni-moubarak-libre-morsi-prison-el-baradei-vienne-revolution-twitter-facebook

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Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Siria, Riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Questa sera, 21 agosto, alle ore 19 h 00 GNT (ore 21), sarà tenuta una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sul presunto utilizzo di armi chimiche in Siria. Come cita l’opposizione siriana, sono 1300, le persone che sono state uccise in seguito a un attacco di gas nervino, di inaudita violenza, che è stato condotto da forze fedeli al Presidente siriano Bashar al-Assad nella Ghouta di Damasco, una regione largamente controllata dai ribelli a est della capitale, ha riferito mercoledì l’opposizione.

L’uso di armi chimiche, la “linea rossa” per Washington

7379d-530380_4674737277999_216861150_nLa maggior parte dei paesi occidentali e degli Stati della regione hanno invitato gli esperti delle Nazioni Unite che sono arrivati ​​a Damasco Domenica, 18 agosto, a indagare sul presunto uso di armi chimiche, e a visitare la scena del bombardamento che è uno dei più letali atti della guerra civile siriana. Gli Stati Uniti, che avevano assicurato esattamente un anno fa, che l’uso di armi chimiche è una “linea rossa” per il regime siriano, hanno dichiarato che sono “estremamente preoccupati” e hanno chiesto alle Nazioni Unite un “accesso immediato” ai testimoni e alle vittime.

Il Governo siriano nega

Le accuse sull’uso di armi chimiche a Damasco non sono vere “in nessun modo” , ha riferito il Governo siriano alla tv di Stato. Le autorità accusano anche i canali satellitari Al Jazeera e Al-Arabiya di essere “coinvolti nello spargimento di sangue siriano e nel terrorismo di sostegno”, allo scopo di diffondere delle informazioni “infondate”. “Questo è un tentativo per prevenire la commissione di inchiesta delle Nazioni Unite sulle armi chimiche a svolgere la sua missione”, ha aggiunto l’agenzia di stampa Sana ufficiale.

Per ora, le accuse dell’opposizione sono “non verificate”

Se l’uso di armi chimiche è stato confermato, “non solo c’è stato un massacro, ma anche un’atrocità senza precedenti”, ha avvisato Laurent Fabius, il Ministro degli Esteri francese, al suo arrivo in una riunione straordinaria sull’Egitto dei Ministri degli Esteri della UE a Bruxelles. Perché “tutto questo ha coinvolto un numero molto elevato di persone, donne, bambini, e proprio quando le N. U erano lì”, ha aggiunto, sottolineando che le accuse dell’opposizione “non ancora sono state verificate” .

Source: http://www.ouest-france.fr/ofdernmin_-Syrie.-Reunion-d-urgence-du-Conseil-de-securite-de-l-ONU_6346-2221894-fils-tous_filDMA.Htmaccademia  foto

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Egitto, la delicata situazione dei Copti

7379d-530380_4674737277999_216861150_nIn seguito alla dispersione dei sit-in, i sostenitori di Mohamed Morsi, il 14 agosto, sono state uccise quasi 600 persone, e sessanta chiese copte sono state parzialmente o completamente distrutte in Egitto. I Fratelli Musulmani negano ufficialmente la responsabilità degli attacchi. A sud del Cairo, Fayoum che è una delle roccaforti della Fratellanza, nel secondo turno delle elezioni presidenziali del 2012, Mohamed Morsi aveva ricevuto quasi il 80% dei voti. Per una settimana almeno cinque chiese sono state bruciate nella regione. Ma anche la costruzione della Associazione Amici della Bibbia nella stessa città di Fayoum. Michel Agaiby, copta di 31 anni racconta per rfi. A mio parere, i sostenitori di Mohamed Morsi hanno bruciato le chiese. C’è poco o nulla. Ovunque c’è solo cenere, muri carbonizzati, hanno bruciato, la biblioteca, le sale studio, il teatro, i computer, e le Bibbie. Agaiby Zaki aveva già visitato il centro della comunità copta, la città di Fayoum, e ha riferito: “Enormi sono i danni. Mi si spezza il cuore. Perché? Perché tutto questo? Non lo so”. Su una parete gli aggressori hanno lasciato un messaggio. “La morte di Sissi”, ha riferito Said, l’ufficiale sotto copertura per monitorare la sua posizione: “Sono venuti all’interno della moschea. Hanno bloccato l’intera strada e strappato le sbarre di ferro. Hanno rotto la porta e sono entrati. Erano in  molti, almeno un migliaio di uomini. In primo luogo sono andati in biblioteca e hanno cominciato a bruciare tutto. E’ chiaro, era la Fratellanza musulmana”. Bevendo un tè con un amico musulmano, a pochi chilometri di distanza dall’incidente, Zaki ha citato che la persecuzione contro i copti non è una cosa nuova: “Noi siamo sempre le vittime, qualunque sia la situazione politica. Qui, si è soliti odiare i cristiani!” Source: http://fr.allafrica.com/stories/201308210463.htmlaccademia  foto

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Prima visita altamente simbolica del Papa a Rio

530380_4674737277999_216861150_nI cartelloni sulla Giornata Mondiale Globale della Gioventù (GMG), che sarà tenuta a Rio de Janeiro da martedì 23 a Domenica 28 luglio, annunciano trionfalmente: «Gesù avrà 4 milioni di seguaci: sii uno di loro” Ma “l’effetto Francesco” non sarà sufficiente. Nonostante l’afflusso di migliaia di iscritti, dopo l’elezione del Papa argentino, del 13 marzo, 1,5 milioni di giovani cattolici di tutto il mondo sono finalmente attesi in Brasile. “La crisi economica” non ha ostacolato l’ottimismo sfrenato degli organizzatori brasiliani e le loro previsioni. Questo evento, che ricorre ogni due o tre anni, non rimane la più grande dimostrazione di forza della gioventù cattolica. Questa volta, fatalità del caso o della “provvidenza “, come dicono a Roma, il raduno previsto dal suo predecessore, Benedetto XVI ricade sul primo Papa latinoamericano della storia, che arriverà in Brasile Lunedì, 22 luglio, e sarà il suo primo viaggio all’estero. Una destinazione piuttosto in linea con le preoccupazioni finora avanzate dal nuovo Papa: La povertà, la disuguaglianza sociale, la dimensione missionaria della Chiesa, il ruolo evangelico dei giovani. Unendo l’utile al dilettevole, l’appassionato di calcio avrà anche la possibilità di incontrare con le ex stelle Pelè e Zico e il giovane giocatore Neymar.

Source: http://www.lemonde.fr/europe/article/2013/07/20/premiere-visite-tres-symbolique-pour-le-pape-a-rio_3450481_3214.html

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Adozione delle pupille dello Stato, il dispositivo di ricorso ha votato

530380_4674737277999_216861150_nIl Parlamento ha definitivamente adottato nella notte, tra giovedì e venerdì, 18 e 19 luglio, il progetto di legge che precisa che può essere disposto un ricorso contro una decisione la quale dichiara che un bambino “pupilla dello Stato”, è “adottabile”. Il progetto sul quale il Governo ha chiesto la procedura accelerata (d’urgebza, una sola lettura aper Camera), è stato adottato all’unanimità dai senatori. Il progetto di Legge presentato dal Ministro della Famiglia, Dominique Bertinotti, è stato necessario in seguito a una decisione del Consiglio costituzionale del 27 luglio del 2012. Riguardava una questione prioritaria costituzionale (QPC), che aveva censurato una disposizione del Codice di azione sociale e delle famiglie (CASF), che organizza i ricorsi contro la decisione di riconoscere come pupille dello Stato alcuni bambini abbandonati o orfani. Questo ricorso, presentato presso il Tribunale di grande istanza, è aperto a alcuni genitori e sotto alcune condizioni, ai tutori dei bambini o a tutti coloro i quali giustificano un legame con il minore, e deve essere presentato entro un termine di 30 giorni. L’OPC è stato disposti per quei nonni che non possono esercitare questo ricorso. Il testo adottato precisa dunque il campo di individui che hanno diritto a contestare il blocco che fa del bambino una pupilla dello Stato: il padre naturale, e i membri della famiglia della madre o del padre naturali quando il bambino è nato sotto X. Ciò comprende principalmente la notifica di un provvedimento verso coloro che sono più vicine al minore, le quali avranno 30 giorni a partire dalla ricevuta di questa notifica a contestare l’arresto. ”Questo progetto di Legge apporta una risposta chiara a un problema circocritto ma che ricorre da anni, ed è stata quindi necessaria una revisione dello status della tutela dello Stato”, ha dichiarato la giornalista Isabelle Debré (UMP), la quale crede che il prossimo disegni di legge sulla famiglia potrà esserel’occasione per riflettere ulteriormente sul loro stato. “Saranno avanzate ulteriori discussioni sulla adozione”, ha assicurato Dominique Bertinotti.
Il 1 gennaio 2013 2345 avevano lo status di reparto Nazionale, contro i 7.700 di 25 anni fa.

Source: http://www.france24.com/fr/20130719-adoption-pupilles-letat-le-dispositif-recours-vote

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: L’ostaggio francese Philippe Verdon è morto “assassinato”

530380_4674737277999_216861150_nL’autopsia di Philippe Verdon, la cui morte è stata annunciata da AQIM il 20 marzo, ha rivelato che l’ostaggio è stato giustiziato con una pallottola alla testa, ha dichiarato il Pubblico Ministero a Parigi. I resti sono stati rimpatriati dal Mali Mercoledì, 17 luglio. L’ostaggio francese Philippe Verdon, che era stato rapito a novembre del 2011 da Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) e il cui corpo è stato trovato all’inizio di questo mese nel nord del Mali, è stato ucciso da un proiettile allla testa. “Dopo il rimpatrio della salma in Francia, Mercoledì 17 Luglio l’autopsia è stata portata a termine e tramite un esame antropologico ancora in corso è stato accertato che Philippe Verdon è stato ucciso da un proiettile alla testa”, ha comunicato il procuratore. L’indagine è stata condotta dalla Direzione Centrale di Intelligence interno (DCRI) e dal Branch anti-terrorismo (SDAT). Hollande aveva annunciato Lunedi, 15 luglio che le forze francesi avevano trovato un corpo all’inizio del nord del Mali, prima di confermare la sera che era il corpo di Philippe Verdon. Il geologo era stato rapito insieme a un altro francese Serge Lazarevic, il 24 novembre 201,1 a Hombori (Mali nord-orientale). AQIM aveva annunciato che, il 20 marzo, Philippe Verdon, presentata come una spia, era stato giustiziato. Cinque cittadini francesi rimangono ancora oggi nelle mani di AQIM in Africa.

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Africa – USAID annuncia una strategia consolidata per la democrazia, i diritti umani e la governance

530380_4674737277999_216861150_nWashington – L’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) ha annunciato una strategia consolidata per la democrazia, i diritti umani e la governance diretti a fornire ai paesi le democrazie inclusive e i funzionari per promuovere la libertà, la dignità e lo sviluppo. Presentata giovedì, 11 luglio, questa tattica sottolinea l’importanza che assumono le solide istituzioni democratiche, il rispetto dei diritti umani universalmente riconosciuti e la governance partecipativa e responsabile, tutto l’essere fondamentale per migliorare la vita delle persone in modo sostenibile. Per la prima volta, questi elementi sono ad alti livelli e integrati nella missione globale di USAID la quale pone l’accento sulla partnership, sulla innovazione e sui risultati che producono effetti significativi, ha scritto l’amministratore di USAID, Rajiv Shah, nella introduzione a una relazione sulla strategia. La tattica prevede che la voce dei cittadini e l’espressione civica siano essenziali per poter costruire e sostenere le società democratiche. Inoltre, è stato affermato che le organizzazioni civiche che aiutano le persone a difendere i loro diritti devono essere in grado di operare liberamente nella società. Questi gruppi sono alcuni tra i più importanti partner per lo sviluppo della relazione sulla strategia di USAID. “USAID è fermamente impegnata a sostenere la società civile e a promuovere i diritti umani, compreso l’associazione e la libertà di espressione”, cita il rapporto. Shah ha riferito che l’USAID sta lavorando con i partner per sviluppare nuovi modi per proteggere i diritti umani e migliorare le capacità di risposta del Governo attraverso le applicazioni digitali, ma anche adattando le attività alle valutazioni basate sulla prova del sistema politico di ogni paese. L’amministratore di USAID ha inoltre aggiunto che la sua organizzazione comprende ulteriori innovazioni nel suo lavoro ed è fondata su tecnologie mobili, sulle reti sociali e sulla partecipazione dei giovani allo scopo di facilitare l’avanzamento del progresso democratico.

Source: http://fr.allafrica.com/stories/201307161419.html

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: La Repubblica di Malta annulla la deportazione dei migranti in Libia

530380_4674737277999_216861150_nLa Repubblica di Malta ha cancellato i voli che aveva prenotato per i migranti in Libia, dopo un intervento di emergenza da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo. Il Governo aveva programmato di mandare indietro le persone che erano arrivate ​​in barca, ma ha dichiarato di rispettare l’ordine CEDU. Il Primo Ministro, Joseph Muscat, ha precisato che oltre 400 migranti erano arrivati ​​la scorsa settimana, sulle coste maltesi e la Repubblica, la scorsa settimana aveva chiesto l’aiuto dell’Unione europea per contribuire a far fronte all’afflusso. Quasi 291 persone sono state salvate da una sola imbarcazione andata alla deriva la scorsa settimana, molto probabilmente erano partiti dalla Libia, anche se molti di loro sono originari dell’Eritrea. Altre 68 persone sono state salvate e trasportate con delle motovedette maltesi Mercoledì, 10 luglio. Muscat ha aggiunto che le autorità maltesi continuano a monitorare altre barche nel Mediterraneo. Nei mesi estivi è ricorrente vedere un flusso di imbarcazioni che trasportano i migranti dall’Africa. Molti arrivano a Malta o sull’isola italiana di Lampedusa, con la speranza di ottenere l’accesso ad altre parti dell’Unione europea. Lunedì, 8 luglio, Papa Francesco ha visitato Lampedusa, dove ha incontrato i migranti e ha celebrato la Santa Messa per loro, condannando la “indifferenza globale” per la loro situazione. La Corte europea ha pubblicato il suo ordine CEDU Martedì, 8 luglio, dopo una richiesta di soccorso da parte delle organizzazioni non governative interessate ai rapporti i quali informavano che il Governo maltese si apprestava a deportare i migranti. Le ONG hanno reso noto che questa è la politica del “rimandare indietro”, che è stata dichiarata illegale dalla Corte lo scorso anno dopo che era stata utilizzata dall’Italia nel 2009. Muscat ha confermato che il Governo aveva discusso il rimpatrio dei migranti in Libia, ma ha osservato che questa non è la politica del “rimandare indietro”. “Questo non è spingere indietro le persone, è solo un messaggio che non siamo i ‘Not pushovers’ ”, ha pubblicato il sito Times of Malta. Comunque Martedì, 8 luglio, il Commissario dell’UE per gli Affari interni, Cecilia Malmstroem, ha espresso la sua preoccupazione per il progetto di rimpatrio dei migranti, e ha scandito: “Tutte le persone che arrivano sul territorio dell’Unione europea hanno il diritto di presentare una richiesta di asilo e di avere una corretta valutazione della loro situazione”.

Source: http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-23253648